Salviamo la rana di Lataste

Dopo venti anni è stata riconfermata la presenza della Rana di Lataste nell’area didattica dell’Istituto agrario IIS Stefani- Bentegodi nella sede di Buttapietra, come descritto nei seguenti articoli:

La rana di Lataste

Quando la gestione sostenibile di un Istituto Agrario IIS Stefani-Bentegodi favorisce la conservazione di specie: è il caso della Rana di Lataste, nell’azienda agraria in località Bovolino

Di: Giovanni Bombieri, Gianfranco Caoduro e Matteo Ducange

Dopo venti anni è stata riconfermata la presenza della Rana di Lataste nell’area didattica dell’Istituto agrario IIS Stefani- Bentegodi nella sede di Buttapietra, da Giovanni Bombieri Dottore Forestale ed Erpetologo della World BIodiversity Association durante alcune campagne di monitoraggio all’interno del Progetto Biodiversity Bridges finanziato da Cariverona.

Tale specie è endemica della Pianura Padana, inserita negli allegati II e IV della Direttiva Habitat e il suo di stato di conservazione è definito “vulnerabile” a causa della sempre maggiore perdita di habitat che per lei è il bosco di pianura.

L’area di indagine della scoperta è in sinistra orografica del Torrente Menago ed è caratterizzata da piccole aree umide per lo più stagnati e da un bosco planiziale messo a dimora nei primi anni 2000 da Legambiente Vigasio, all’interno del Progetto BIodiversity Bridges con l’aiuto degli studenti e dal Professore Matteo Ducange, Responsabile Tecnico Scientifico Azienda Agraria Bovolino, erano da poco state aperte due nuove zone umide proprio per favorire la presenza di questo anfibio di cui non si era ancora certi dell’attuale presenza, essendo l’ultima segnalazione disponibile del 2002 di Ernesto Cavallini.

Ora di sicuro ulteriori misure di conservazione saranno messe in atto volte alla tutela del piccolo e minacciato anfibio, resta comunque da premiare la gestione sostenibile delle aree agricole dell’istituto che ne hanno garantito la sopravvivenza, conclude il Prof. Gianfranco Caoduro Presidente Onorario della World Biodiversity Association.

I lavori sono ancora in corso con la realizzazione di nuove fasce boschive e con la coltivazione dell’azienda in biologico finalizzata alla conservazione di antiche varietà di cereali, meli e peri della Lessinia in collaborazione con Veneto Agricoltura, Aveprobi.

L’obiettivo della gestione dell’azienda agraria è strettamente legato alla biodiversità attraverso la coltivazione colture erbacee e arboree in biologico, collezioni varietali fruttifere, siepi campestri, boschi, prove sperimentali, progetti in collaborazione con enti e aziende. Infine da 5 anni abbiamo attivato un corso post diploma ITS Academy.

Le attività promosse dall’ITS Academy Agroalimentare Veneto mirano a far conseguire un’alta formazione professionalizzante post-diploma a giovani e adulti: “Tecnico Superiore per la gestione dell’ambiente nel sistema agroalimentare, orientato alla sostenibilità ecologica, paesaggistica e alle produzioni biologiche”.

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Allegati
ARE_20220312_LARENA_27.pdf

Pubblicata da LUCA RONCHETTI