Progetto Inventio: la filosofia entra in classe come pratica di vita
Si è concluso con grande entusiasmo il Progetto Inventio, un percorso di "Pratica Filosofica" che ha coinvolto un gruppo di studenti e studentesse del nostro Istituto durante le ore di Educazione Civica. Sotto la guida della Prof.ssa Bonomo Stefania, i ragazzi e le ragazze hanno abbandonato per un momento i manuali per trasformare l’aula in un vero e proprio laboratorio di pensiero e confronto.
Il Progetto: pensare insieme per crescere
L'obiettivo di Inventio non è stato quello di studiare la storia della filosofia in modo tradizionale, ma di utilizzare il pensiero critico per esplorare questioni quotidiane e profonde. In un clima accogliente e privo di giudizio, gli studenti e le studentesse hanno potuto mettersi in gioco, imparando che la filosofia non è solo "parlare di concetti astratti", ma uno strumento pratico per conoscersi meglio e relazionarsi con gli altri.
Le principali attività
Il percorso è stato strutturato in moduli dinamici che hanno alternato momenti di riflessione individuale a intense attività di gruppo. Le lezioni hanno seguito una metodologia attiva utilizzando le seguenti strategie:
Circle Time: per creare un clima di fiducia e ascolto reciproco.
Stimoli multimediali: l’uso di video, racconti e immagini per innescare il dibattito.
Dialogo filosofico: il cuore del progetto, durante il quale ogni studente e ogni studentessa ha potuto esprimere la propria opinione su temi complessi.
Laboratori creativi: dalla costruzione del "cartellone dell'amicizia" (utilizzando la metafora dell'albero e delle sue radici) all'uso di mappe concettuali sulla LIM.

Le tematiche affrontate: un viaggio tra emozioni e valori
Il percorso ha toccato nodi fondamentali della crescita adolescenziale, come i seguenti:
L'Amicizia: analizzata attraverso il pensiero di Aristotele, tra sostegno reciproco e gestione dei conflitti (dire la verità o tacere?).
Conosci te stesso: un invito a guardarsi dentro, ispirato al motto socratico, per capire come l'immagine di noi stessi cambi attraverso "lo sguardo dell'altro".
Le Dipendenze: una riflessione richiesta dagli studenti e dalle studentesse partecipanti per distinguere tra bisogni reali, desideri e ciò che toglie la libertà.
Le Emozioni: un modulo dedicato al rapporto tra cuore e ragione, confrontando visioni opposte come quelle di Hume e Platone.

Un bilancio positivo
L’esperienza si è rivelata estremamente arricchente. Nonostante le piccole sfide relazionali tipiche di ogni gruppo in crescita, i ragazzi e le ragazze hanno dimostrato una grande capacità di mettersi in discussione. Il risultato è una classe più coesa, capace di dialogare con maturità e di riconoscere nella filosofia un prezioso "ritorno a se stessi".

