Buono Libri 2026/27: requisiti, importi e scadenze per le domande
La Regione del Veneto ha aperto i termini per la richiesta del Buono Libri 2026/2027, il contributo destinato alle famiglie per sostenere le spese relative all'acquisto o alla fornitura gratuita o semigratuita di libri di testo e contenuti didattici alternativi per l'anno scolastico-formativo 2026/2027.
A chi è rivolto
Il contributo è destinato a studentesse e studenti residenti in Veneto che frequentano una scuola secondaria di primo o secondo grado appartenente al sistema nazionale di istruzione e formazione, oppure che seguono un percorso di istruzione parentale.
La domanda può essere presentata da un genitore o affidatario, dal tutore dello studente minorenne oppure direttamente dallo studente se maggiorenne. È necessario appartenere a un nucleo familiare con ISEE 2026 rientrante nelle fasce previste dal bando.
Le fasce ISEE e gli importi
Sono previste due fasce:
-
Fascia 1: ISEE 2026 da 0 a 10.632,94 euro, con un contributo massimo concedibile di 200 euro;
-
Fascia 2: ISEE 2026 da 10.632,95 a 15.748,78 euro, con un contributo massimo concedibile di 150 euro.
Come presentare la domanda
La richiesta deve essere presentata online, al sito Libri di testo - Regione Veneto attraverso la procedura indicata nella sezione riservata ai richiedenti. Per accedere è necessario utilizzare la propria identità digitale, compilare tutti i campi richiesti e concludere la procedura con il comando “Salva e invia”.
Le domande possono essere presentate dalle ore 9.00 del 14 settembre 2026 alle ore 14.00 del 9 ottobre 2026.
Una volta acquisita dal sistema, la domanda viene trasmessa telematicamente al Comune di residenza dello studente, che provvederà alle verifiche istruttorie e all'ammissione al beneficio.
Informazioni e assistenza
Per informazioni e assistenza è possibile rivolgersi all'Ufficio Diritto allo Studio Ordinario della Regione del Veneto, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, ai numeri 041 2795036 – 5973 – 5032.
Per supporto nella compilazione della domanda è inoltre possibile rivolgersi ai Comuni, alle istituzioni scolastiche o agli U.R.P. regionali.
Si invitano le famiglie interessate a consultare attentamente le istruzioni previste dal bando e a presentare la domanda entro la scadenza indicata.
